martedì 21 giugno 2011
venerdì 3 giugno 2011
Como!!!
Dio della gioia, dei banchetti e di ogni tipo di piaceri compresi quelli licenziosi. Si occupava anche dei nuovi modi di vestire e di ornare la persona, quindi dio della moda. Non gli erano dedicati templi, non aveva sacerdoti, né sacrifici di vittime. I suoi seguaci lo invocavano prima e dopo i banchetti e la notte dopo una formidabile sbronza, con la testa cinta di rose, danzando e suonando andavano in giro mascherati illuminati da fiaccole
Era raffigurato come giovane massiccio, poco vestito (spesso nudo) colorito in volto per i fumi dell'alcol e marcato dagli stravizi. Aveva una corona di rose appassite, in una mano recava una fiaccola a rovescio e coll'altra stava appoggiato a una lancia.
A me questo dio piace è così avanti, molto anti conformista, direi il dio ideale per il mondo gay!!!
L'ho trovato raffigurato anche in un dipinto è quello sulla sinistra

martedì 31 maggio 2011
Aquilone
Come dicevo .... (tra quando ho scritto è quando ho pubblicato è passato un eone)volevo scrivere....
venerdì 27 maggio 2011
Coincidenze?

Pandora!!!
giovedì 19 maggio 2011
La Carciofa

Adoro i greci e la loro mitologia è così fantasiosa e ricca di ispirazione. Amando le piante e la botanica è fantastico come esista una storia su ognuna di esse, anche sul Carciofo.
Vi siete mai chiesti come mai il Cynar, il famoso liquore a base di carciofo si chiama così? In latino il Carciofo si chiama appunto Cynàra. Ma Cynara era anche una bellissima ninfa dai capelli color cenere (biondo cenere, da qui il nome) e dagli occhi verde e viola. Bellissima, volubile dal carattere un po' spinoso.
Zeus, il grande Zeus, farfallone dell'olimpo ovviamente se ne innamorò (i suoi amori duravano giusto quel quarto d'ora), ma lei un po' se la tirava e lo rifiutò, lui stufo amareggiato dal rifiuto colto dall'ira la trasformò nel verde ortaggio con le spine che conosciamo bene dai fiori e il cuore dello stesso colore degli occhi della ninfa.
La morale ve la risparmio, anche perchè adoro i carciofi...che in fondo hanno un cuore tenero.
martedì 17 maggio 2011
L'altro giorno mi sono incavolata molto con J.. poi mi sono resa conto che non era solo con J che ero arrabbiata ma con entrambi. So cosa si prova a rendersi conto di aver sopravvalutato un rapporto, di aver pensato che una persona fosse più importante per noi di quanto fosse in realtà, ci lascia un po' stupiti e arrabbiati e con una voglia di rivalsa per il tempo speso dietro a quel rapporto e che ora ci sembra buttato via. Capisco questa sensazione. Quello che non capisco e non riesco ad accettare è l'immaturità con cui viene gestita la situazione.
Suz, da una parte, che accusa J di non pensare veramente quello che dice e poi però si aspetta che sia comunque lui a contattarlo per il chiarimento e J dall'altra che smette di rispondere per essere superiore ma poi pensa di evitare a tutti i costi di incontrarlo.. e io sono in mezzo a questa situazione da elementari, tra un "ha cominciato lui" e un "se c'è lui non vengo". Sono uomini fatti e cresciuti eppure si rifugiano dietro a queste scuse da asilo per non dover mettere mano al loro orgoglio e affrontare il problema, tirano avanti dritto senza curarsi di nulla nemmeno dei progetti per cui avevano preso un impegno e fingendo che il passato non esista. Fanno a gara a chi è più superiore.
Mi è venuta un'idea, un'immagine bellissima nella mia testa, perchè come diceva Suz anche io quando penso di celebrare qualcosa penso a loro. Avrei dato ad ogni SCN una traccia, un testo base da modificare a piacere e imparare a memoria, ognuno avrebbe fatto la sua parte e rappresentato il suo elemento e poi, compiuto il rito, avremmo appeso insieme il sigillo fuori dalla porta rendendo la mia casa un vero tempio di famiglia, un posto dove tutti noi ci saremmo sentiti sempre a casa indipendentemente da tutto il resto. Il problema delle immagini che ci creiamo è che una volta che ti sembrano perfette non sai mai come modificarle per adattarle alla realtà.. ora penso che lo farò da sola.. nessuna delle alternative riesce ad entusiasmarmi come la prima bozza. Eppure non riesco a credere che sia finita così, che la mia famiglia si stia sfaldando e che non importi a nessuno se non a me.
Dovrò iniziare a pensare ai turni per l'affidamento?
mercoledì 11 maggio 2011
Magia e Haiku

Credo che non ci siano persone che non conoscono questa forma d'arte giapponese dal nome Haiku.
Wikipedia riposta questa definizione:
L'haiku è una poesia dai toni semplici, senza alcun titolo, che elimina fronzoli lessicali e congiunzioni, traendo la sua forza dalle suggestioni della natura e delle stagioni: per via dell'estrema brevità la composizione richiede una grande sintesi di pensiero e d'immagine. Soggetto dell'haiku sono scene rapide ed intense che rappresentano appunto, in genere, la natura e le emozioni che esse lasciano nell'animo dell'haijin (il poeta).
Mi piace in particolare il punto in cui si sottoline la forza che viene tratta dalle suggestioni della natura, e la sintesi di pensiero e di immagine. Sono dei concetti che trovo molto pagani e vicini al mio modo di lavorare. la sintesi di pensiero ridotta a una immagine semplice da visualizzare non solo metre si carica un oggetto ma anche da abbinare a una frase magica da ripetere toccando il talismano che si è realizzato.
L'haiku quindi mi sembra uno strumento perfetto e divertente che può coadiuvare nelle proprie operazione magiche o anche solo per evocare il cerchio, i punti cardinali o per una benedizione durante un sabbath o un esbat. Facile da ricordare, facile da comporre esprime noi stessi e quindi è molto meglio di qualcosa preconfezionato trovato su libri e passato sotto la traduzione di chissà chi.
Io ne ho messi giù due esempi abbastanza banali ma ci ho messo 5 minuti ne ho altri più eleborati che tengo in serbo per ocasioni migliori:
Calendimaggio
balziamo tra i fuochi
sacro calore
Pallida luna
nel cielo di maggio
portami amor
martedì 8 marzo 2011
Chiusura Blog
L'ultimo incontro delle SCN risale al 20 novembre.
Sono pronta a prendermi le mie responsabilità per aver lasciato ammalare questo gruppo e ora che lo vedo sul letto di morte vi chiedo: lo salviamo, prendendoci ognuno le proprie responsabilità e affermando l'impegno a curarlo e rimetterlo in sesto, o lo lasciamo morire?
Offro la mia casa come luogo di cura. Se però si deciderà per l'eutanasia vorrei almeno celebrare un bel funerale.
lunedì 15 novembre 2010
Propste, idee e programmi.
Esbat di novembre: rito per caricare delle candele benaugurali da regalare al moot.
Gita alla fonte del Lambro per raccogliere l'acqua per il rito di Yule
Rito di yule quindi...
Moot di dicembre.
Poi pensavo che sarebbe carino organizzare anche una cena informale in cui invitare amici e gente che viene al moot in cui dare una impronta un po' nostra e anche per fare qualcosa di nuovo.
A Lecc c'è una trattoria che si chiama "Le streghe", è anche un modo per vedersi un po' da queste parti...magari potrebbe attirare anche altra gente.
Io potrei invitare degli amici di Lecco che potrebbero essere simpatizzanti ma non tendenzialmente pagani.
Va anche pensato che magari questo incontro potrebbe essere una alternativa al moot di gennaio che capita nel pieno delle feste e magari la gente ha altro da fare e fa fatica a muoversi...
Che ne dite?
Mettete anche voi le vostre idee o suggetimenti e proposte di date.
sabato 13 novembre 2010
Il negozio di bacchette
a me non dispiacciono
http://www.etsy.com/shop/ShatterstarWoodworks?ref=seller_info
mercoledì 3 novembre 2010
Lavorare praticamente
Sarebbe bello farlo al Moot ma il moot non è un incontro che riguarda solo noi è giusto parlare di altro.
Tra l'altro sarebbe bello avere in mente almeno uno o due spunti di discussione durante i moot.
Per esempio nel prossimo potrebbe essere farsi raccontare cosa si è fatto per festeggiare samhain. A parte che se c'è il nostro amico non c'è bisogno di spunti, ci pensa da solo.
Cmq tornando a noi.
Ci sarebbe sempre quel rito per creare quell'acqua benedetta per proteggere il luogo di culto-celebrazione.
Ma l'ingrediente fondamentale è l'acqua di fonte...quindi prima di tutto ci sarebbe da pianificare quella uscita verso la fonte. Nelle nostre montagne nasce il fiume Lambro. E' una gitarella poco impegnativa, accanto c'è anche Pietra Luna e baitelle dove poter prendersi un tè e una torta se si va nel pomeriggio.
Dobbiamo solo organizzarci.
Ovvio non ci corre dietro nessuno.
domenica 31 ottobre 2010
mercoledì 20 ottobre 2010
Proposta avatar
Perchè il giorno del moot non cambiare la propria immagine del profilo di facebook con quella del moot? potrebbe essere un reminder!
Che ne dite?
Si potrebbe mettere anche una immagine particolare per i sabba tanto per onorare un po'...
che ne dite?

